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COLORE MATRIMONIO: UNA SCELTA IMPORTANTE!

matrimonio convento dei neveri

COLORE MATRIMONIO: UNA SCELTA IMPORTANTE!

Colore matrimonio: ad ognuno la sua palette!

Il colore del matrimonio e il suo tema sono tra i primi passi che gli sposi compiono in fatto di design. Oggi vogliamo parlarvi nello specifico di questi due importanti aspetti, forse i primi a cui pensano gli sposi quando organizzano un matrimonio. Fanno parte forse delle personalizzazioni più pensate e che sono in grado di rendere unico e originale questo tipo di evento. I due aspetti sono strettamente correlati; spesso ai colori del matrimonio non viene attribuita la giusta importanza. Al contrario di quello che si possa pensare sono fondamentali per scegliere il tema dell’evento. Viceversa dalla scelta di un tema deriva poi la scelta di una determinata palette di colori; tema che generalmente è strettamente correlato al vissuto o al carattere della coppia.

Colore Matrimonio e Fotografia

Il colore del matrimonio e il suo tema sono due elementi importanti. Incidono anche su quella che sarà poi la composizione ed estetica della nostra fotografia all’interno della giornata; semplicemente perchè vogliamo che successivamente attraverso la visione delle nostre fotografie si possa percepire e respirare l’atmosfera del giorno. Se ci sono dei colori che danno determinate sensazioni noi cercheremo sempre di inserirli all’interno delle varie composizioni fotografiche. Ci accertiamo di amplificarli ed esaltarli in fase poi di post-produzione e, all’interno della scelta grafica del libro che gli sposi sceglieranno. Nel nostro racconto faremo in modo di richiamare sempre determinati elementi che rimandino a tutti quei “richiami” che hanno caratterizzato quel giorno. Eccoci dunque arrivati al momento dell’esperto. Attraverso le sue risposte ci aiuterà a capire meglio l’importanza della scelta giusta da fare in ambito tema e colori del matrimonio.

Colore matrimonio: ciao Andrea

Per dissipare ogni dubbio e perplessità è con noi oggi Andrea Marchetti. Il titolare di Andrea Marchetti Eventi, Wedding Planner nonché Wedding Designer ci accompagnerà nel trovare il modo migliore di fare queste importanti scelte.

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Solitamente si sceglie prima il tema o prima la palette colori per l’organizzazione di un matrimonio? Perchè?

Non vi è una regola fissa riguardo questa scelta, per esperienza, dipende tutto dal “peso” che ha il tema che gli sposi vorrebbero utilizzare, perché spesso e volentieri ci sono dei temi usati nel matrimonio che portano con sé, di base, un bagaglio cromatico abbastanza definito, si riferiscono magari a uno stile preciso e di conseguenza, una volta scelto quel tema in particolare, saremo spinti anche verso la creazione di una palette di colori diciamo “guidata” e potremmo quindi essere limitati in alcune scelte. La stessa cosa però, avviene anche quando la coppia ha già in mente di utilizzare una palette colori specifica o che magari ha già una fortissima personalità e di conseguenza sarebbe difficile abbinarla a ogni tema.

Il mio consiglio è quindi di partire da quell’aspetto che per la coppia è più importante da portare avanti, se un tema specifico o se una palette colori già definita.

Il tema di un matrimonio è sempre espressione dell’essere degli sposi e del loro vissuto oppure ci possono essere delle eccezioni? Se si quali?

Consiglio di inserire un tema nel proprio matrimonio solamente quando esso ha un reale significato per la coppia, perché descrive magari la nascita della loro storia d’amore, perché è legato a un ricordo emozionante o trasmette una passione comune degli sposi; in poche parole, il tema deve parlare di loro e identificarli come coppia. Se questo viene meno, dico ai miei sposi di non inserire mai un tema forzatamente e solo perché “visto su Pinterest”; il filo conduttore del matrimonio, quell’elemento in grado di uniformare i dettagli, può essere dato anche dalla palette colori definita per le nozze o dallo stile scelto, senza aver bisogno di ulteriori aggiunte tematiche ridondanti e prive in alcuni casi di una reale personalità legata alla coppia o che, addirittura, si scontrano con l’estetica della location, quindi, come ho detto, sì al tema del matrimonio ma solamente se ha un vero significato per gli sposi.

Che cos’è la Moodboard? Quando è il momento di utilizzarla e quanto è importante per arrivare al giusto tema di un matrimonio?

Letteralmente la Moodboard è una “tavola di stile”, come se ci immaginassimo una lavagna magnetica, sulla quale, con le mie coppie vado via via ad attaccare immagini, tessuti, materiali e altri dettagli che piacerebbero loro per il matrimonio; una sorta di puzzle che componiamo insieme, attraverso degli elementi uniti da un filo conduttore comune.

In che momento utilizzare la Moodboard, dipende molto dal grado di immaginazione che la coppia riesce ad avere; personalmente non la uso quasi mai per arrivare alla definizione di un tema o di uno stile del matrimonio, quanto piuttosto per vederne la reale armonia d’insieme e proprio per questo motivo, consiglio sempre di non creare la Moodboard troppo presto perché c’è il rischio che risulti soltanto confusionaria e con troppo materiale sopra, meglio realizzarla dopo un’attenta ricerca di ispirazioni, quando già alcune idee hanno preso forma e ci siamo indirizzati verso una strada stilistica più definita.

Nella tua esperienza, qual è un tema che ricordi ti abbia colpito in modo particolare? E in che modo hai deciso di realizzarlo?

Ricordo un matrimonio del 2014, una coppia dai caratteri diversissimi, dopo sette anni di fidanzamento decisero di lasciarsi e dopo qualche anno, andarono insieme a New York come amici ma lui, le chiese la mano. Feci diventare quella città, tema del matrimonio, attraverso uno stile moderno, totalmente black and white; un concetto di “armonia nei contrasti” richiamando le loro personalità differenti.

Il Save The Date era una cartolina in bianco e nero di New York, rafforzando il significato di quel viaggio e ripresi lo skyline della città, stilizzato e a rilievo, negli inviti e in tutto il coordinato. Per gli allestimenti feci usare esclusivamente vasi parallelepipedi trasparenti, a ricordare le geometrie dei grattacieli. I fiori erano bianchi, ortensie, calle e rose; al centro delle composizioni una mela dal colore argento specchiato e terminava il tutto, un candelabro in argento che sottolineava il contrasto tra eleganza senza tempo e geometria moderna.

Colore matrimonio: quali sono generalmente le tre domande che poni per aiutare una coppia ad arrivare alla giusta scelta della loro palette colori?

Il segreto per arrivare non soltanto alla giusta scelta della palette colori ma alla scelta dello stile o del tema, è di guardarsi dentro, perché è l’unico modo che ha la coppia per capire davvero ciò che vuole trasmettere. Non uso domande specifiche, lascio agli sposi la libertà di parlarmi di loro stessi, della loro storia, di come si aspettano quella giornata e quali sensazioni vogliono vivere e passare agli invitati. Il matrimonio, in ogni aspetto, da quello stilistico, a quello tematico e cromatico, deve rispecchiare la coppia, quindi gli sposi non devono far altro che analizzare le proprie emozioni interiori e il mio compito è guidarli in questa “lettura di loro stessi”. Con alcuni sposi può essere più difficile di altri ma ci sono sempre io ad aiutarli in questo percorso e ciò che sviluppo successivamente e chiamo “progetto di matrimonio”, nasce proprio da ciò che mi hanno descritto.

Matrimonio monocromatico o policromatico?

Negli anni mi è capitato ormai di lavorare sia su palette monocromatiche (che non vuol dire essere formate soltanto da un unico “colore matrimonio” ma anche da sfumature dello stesso), che policromatiche; non ho una preferenza ma è importantissimo che non manchi mai l’armonia d’insieme.

Questa scelta di palette dipende dallo stile che ogni coppia vuole dare al proprio matrimonio; non c’è una direzione che sia giusta o sbagliata ma è condizionata da ciò che si vuole trasmettere nelle nozze. Vogliamo puntare su un aspetto moderno? Un aspetto romantico? Uno stile super minimale? Più sfumature intermedie andremo a inserire tra una nuance e l’altra, più i toni della palette risulteranno smorzati e equilibrati tra di loro, conferendo spesso un tono più soft e romantico; più invece si farà notare lo stacco cromatico tra un colore e l’altro, più la palette risulterà decisa e in alcuni casi più moderna, definita e giovanile.

CLICCA QUI per vedere il real wedding di B e A dove Andrea ha utilizzato alcune sfumature di blu come fil rouge

Colore matrimonio: la scelta della palette colori ha una stagionalità?

Non ci sono scelte obbligate, quanto piuttosto, scelte consigliate, nel senso che una palette colori per un matrimonio, spesso dà il meglio di sé quando la notiamo rispecchiata nella stagione in cui viene svolto il matrimonio e riflessa nella natura che fa da scenografia all’evento; per questo motivo, a meno che non ci siano indicazioni cromatiche ben precise da parte dei miei sposi o dettate dall’estetica della location, consiglio di lavorare su palette colori abbinate alla stagione, così da essere armonizzate e amplificate in maniera naturale attraverso le atmosfere di quel periodo specifico dell’anno.

Gli abbinamenti cromatici più indicati, sono appunto quelli che la natura stessa, massima fonte di ispirazione, ci pone davanti e basta guardarci attorno, ma sebbene vengano fornite queste linee guida, cerco sempre di personalizzarle e interpretarle con la creazione di palette che rispecchino anche i miei sposi, talvolta osando un pochino ma sempre col giusto mezzo.

Secondo te nei matrimoni, ci sono delle tendenze che variano ogni anno? Come ti rapporti con esse?

Decisamente sì. Ogni anno, anche nell’ambito dei matrimoni, come in quello della moda, del beauty o dell’arredamento, ci sono delle tendenze che portano un aspetto cromatico o stilistico a primeggiare rispetto a un altro. A mio avviso può essere sicuramente utile trarre ispirazione da queste correnti perché possono stimolare la nostra fantasia e creatività, dandoci magari delle nuove e più originali chiavi di lettura, ma non dimentichiamoci anche che ci sono palette per il matrimonio che non andranno mai fuori moda, come ad esempio le tinte pastello per la stagione primaverile, i colori vibranti, luminosi e energici per l’estate o le tinte calde, sature e avvolgenti della stagione autunnale. Quello che dico è di non limitarsi mai a copiare e basta uno stile o una palette colori solo perché “di moda”, ma di trarre ispirazione da questa tendenza per creare una nuova palette unica e personalizzata.

Qual è il trend colore per i matrimoni 2021?

Personalmente sia per quest’anno che per il prossimo, noto una forte propensione all’utilizzo del colore, osando maggiormente rispetto agli anni scorsi, forse perché c’è una comprensibilissima voglia di rinascita dal periodo attuale.

Un colore che sto utilizzando molto per il 2021 è il pesca; mi piace perché lo trovo giovanile e fonde insieme la delicatezza del rosa con la luminosità energica dell’arancio.

Intramontabile è il cipria, che adoro sia in abbinamento a sfumature di bianco e al dettaglio oro, che all’interno di palette dalle tinte pastello.

Su queste nuance tenui, trovo molto originali l’azzurro polvere, raffinato e di facile abbinamento, come anche il verde menta, una tinta senza tempo.

Anche il giallo quest’anno ha la sua importanza, soprattutto nei matrimoni estivi e tra l’altro, è stato eletto insieme al grigio, come colore dell’anno 2021.

Immancabili sono poi le sfumature opache di verde salvia e eucalipto, che trovo elegantissime e delicate.

Grazie Andrea!

Grazie Andrea per la tua professionalità e sapienza. Ci hai accompagnato tra le righe di questo articolo e che avrà dato sicuramente spunti preziosi a chi legge. Ci vediamo presto sul campo per tornare a organizzare e raccontare altri matrimoni indimenticabili!

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